Remise en forme nella natura

natura trekking Columbia

Da quando il sole si è finalmente affacciato sulla Toscana e  la primavera sembra decisa a lasciare il posto all’estate mi sto impegnando molto per arrivare decentemente all’agognata prova costume, sia in palestra che fuori. Ho iniziato ad andare a camminare regolarmente nel tempo libero e lo scorso weekend, complice anche il ponte del 2 giugno, ho proprio fatto un tuffo nella natura, lungo un paio di giorni, insieme ad alcuni amici. Chiamiamola pure remise en forme nella natura !

Camminare e fare trekking in montagna è sicuramente impegnativo e potrei quasi dire faticoso, specialmente per una persona come me, abituata alla vita sedentaria e ad un lavoro in ufficio.

trekking natura Columbia

Però mi sono preparata al meglio, ed ho utilizzato dei capi tecnici che già in passato mi avevano garantito ottime prestazioni. Inizialmente avvicinandomi al mondo del trekking, dopo alcune esperienze non proprio esaltanti, ho deciso di investire su pochi capi ma di ottima qualità: tessuti traspiranti che regolano la temperatura corporea e che mi mantengano fresca anche quando sono sotto sforzo.

Mi sono trovata molto bene con il brand Columbia. Lo sapete, in fondo ve ne parlo spesso, però ritengo che unire le qualità sopra elencate ad un prezzo non proibitivo renda questo prodotto davvero ideale. Inoltre nelle mie camminate incontro spesso persone anche più ” esperte” di me, che vedo vestire questo marchio, quindi, fiducia totale!

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In queste foto ho due t-shirt Omni freeze a maniche corte, ideali per una passeggiata. Una, quella rosa, è anche in tono con le scarpe, anche queste Columbia e anche queste traspiranti. Per i pantaloni invece sono andata su dei pantaloni simil tuta in tessuto medio-pesante, così da evitare lo strappo in presenza di cespugli di rovi. Paradossalmente quando vado a camminare e fare sport sono più propensa a vestire colorata, mentre nella mia normale routine raramente esco dalla mia zona comfort…nero is always the answer!

Qui vi mostro alcune foto della conquista della cima, scusate l’aria distrutta e la faccia struccata, ma arrivata al rifugio l’unico mio pensiero è stato chiudere gli occhi, sedermi sull’erba e prendere un po’ di sole!

TRekking, natura, columbia

Dalani e la leggerezza dell’estate

dalani estate 2015

Quando ci lasciamo l’inverno alle spalle è come se chiudessimo un capitolo della nostra vita, ci prepariamo al momento che verrà,al periodo più imprevedibile dell’anno, pieno di promesse, e di una leggerezza che porta allegria e relax. Un nuovo inizio insomma.

Se la moda per prima ci insegna e rimarca il divario tra le due stagioni, con il design e l’home living non restiamo certo indietro a livello di tendenze. La bella stagione arriva e noi apriamo le finestre verso un nuovo mondo frizzante e gioioso. Tanto intimo, caldo e forse un po’ cupo l’inverno, che ci fa pensare alla nostra casa come ad un nido, cosi’ leggera, fresca e colorata l’estate, che invece ci invoglia a spiccare il volo e ricercare i grandi spazi anche all’interno di un piccolissimo loft.

A volte basta molto poco per rivoluzionare l’arredamento e cambiare lo stile del nostro appartamento. Bastano pochi accorgimenti ed accessori, e ci sembrerà di essere in una nuova casa, magari molto più in linea con le tendenze del fashion di quanto avremmo sperato.

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#Californiadreambig… Slash, wait for me!

#Californiadreambig  Slash

#Californiadreambig Slash

 

Se mi fermo a pensare a quale sia stata la mia prima grande passione nella vita,coincidente agli anni della mia quasi adolescenza, sicuramente non ho dubbi: la musica.

Il mio gruppo preferito erano i Guns n’ Roses.

Passavo i miei pomeriggi ascoltandoli e sognando un giorno di riuscire ad entrare al Rainbow di Los Angeles e magari trovarli lì, seduti, e riuscire a berci una birra insieme, con Slash in particolar modo…

Ma non sognavo e basta, avevo ai tempi le idee molto chiare: traducevo le canzoni puntigliosamente, perchè mi dicevo ” vuoi mica che ti chiedono che ne pensi di November Rain e tu manco sai di cosa parla??”, e studiavo il territorio per mettermi avanti, della serie ” Vabbeh adesso ho 14 anni, preparo l’itinerario della California, vada mai che quando ne ho 25 non ho tempo, almeno ce l’ho già pronto!”.

La signora dell’agenzia viaggi vicino casa mi teneva da parte i nuovi cataloghi ed io completavo pian piano il mio plan…
Un giorno guardavo l’alba dal deserto della Death Valley, un altro ammiravo il mare percorrendo sulla mia Thunderbird la Pacific Coast,un pomeriggio tra le colline di Hollywood a paparazzare vip, una sera a passeggiare sulla Walk of Fame ed infine finivo per perdermi a Los Angeles ( ma dove cavolo era sto Rainbow??).
Sogni di bambina, direte, ed avete sicuramente ragione!
Però questa passione ha fatto si che imparassi l’inglese discretamente bene e che apprezzassi la California in quanto stato degno di nota, e le sue tante bellezze.

Con gli anni, crescendo, le mie priorità sono cambiate, lo ammetto, però ho sempre rosicato al pensiero di non essere ancora riuscita ad andare negli USA.
Così, quando ho visto il contest di Visit California in collaborazione con TTG Italy in cui 10 influencer e blogger hanno la possibilità di vincere un viaggio a Marzo 2015 , ho deciso di tentare…

Sicuramente non vincerò ma a volte fa bene anche solo ritirare i sogni fuori dal cassetto e rispolverarli per bene, dandogli nuova luce. A volte potrebbero tradursi in opportunità….so… cross your fingers friends!

And…. Slash, wait for me… just in case!

( Se anche voi volete raccontare il vostro sogno, sul sito potete capire how to do it!)

Karl Lagerfeld : Il compleanno incerto di un uomo con stile

Karl Lagerfeld

Karl Lagerfeld

Devo ammetterlo, negli ultimi anni, pur ammirandone il lavoro e l’indiscusso genio creativo, ho sempre pensato che a livello personale Karl Lagerfeld fosse davvero un tipo spocchiosetto.

Un finto “dark” per intenderci.

Poi, siccome non amo dare giudizi superficiali, mi sono un po’ documentata e mi è anche capitato di vedere un documentario su Sky in cui Karl si raccontava tramite i suoi disegni…. lì ho avuto un breve spaccato della sua vita e mi sono resa conto che è stata davvero lunga, e importante.

Mentre vedevo i disegni prendere forma, mi immaginavo la vita di un bambino molto originale ad Amburgo, con una madre benestante molto dura che sicuramente più che complimenti muoveva critiche. Mi ha colpito una sua affermazione su tutte:  ” Non ho mai voluto essere normale”. Credo che sia il concentrato dell’essenza dei nostri tempi. Lo sforzo costante di ognuno di noi sta nella ricerca dell’elevazione a qualcosa di più che essere normali, qualunque sia l’ambiente ed il settore in cui viviamo e ed a cui ambiamo.

Ho riso molto al pensiero che uno come Karl Lagerfeld possa sentirsi noioso. Uno come lui, che organizza party così stravaganti da rimanere impressi nella storia, uno che nelle sue residenze ha ospitato anche la regina… Eppure, composto, ammette di non  aver mai bevuto o assunto droghe. Si dice attratto dai personaggi con un forte spirito di autodistruzione ( ha fotografato anche Marylin Manson ), ma nonostante la sua eccentricità lui è rimasto sempre se stesso.

Un sè stesso geniale, con stile, che siccome beve tanta Coca Cola ha pensato di fare una collaborazione con il brand per farsi fare un bicchiere col piattino, sennò gli si macchia il tavolo… cioè… chi ci avrebbe mai pensato?

Un sè stesso che come molti di noi ad un certo punto si è stufato di vedersi grasso, non si è pianto addosso ed in un anno ha perso 40 kg, perchè voleva vestire degli abiti che altrimenti non avrebbe potuto indossare. Cioè… chapeau!

Ha lavorato con tutti e per tutti, ha contribuito a rendere la moda quello che è oggi. Cioè, diciamocelo : se fosse venuta ad un altro l’idea che l’alta moda potesse sfilare con una scenografia da supermercato, l’avrebbero mandato a quel paese. Lui no però. Perchè lui ci intende. Davvero.

Ed in primis non è mai volgare. Eccentrico sì, avantgarde, originale. Ma non sconfina mai.

Ho avuto modo varie volte di indossare i suoi capi, in particolar modo dei cappotti della sua linea personale, e devo dire che sono davvero fantastici. I tagli sono perfetti, tutto torna come dovrebbe. All’ultimo ho fatto una corte serrata sperando di beccarlo ancora ai saldi ma… mi hanno fregato subito la taglia… evidentemente siamo in molte a pensarla cosi’.

Quindi, con questo post un po’ divagante, volevo solo fare gli auguri ad un pilastro della moda, che ieri 10 settembre ha compiuto gli anni, (anche se non è molto chiaro quanti siano, poichè ci sono varie date che girano e non concordano tra loro), sperando che resti tra noi ancora per molto. Ancora tanti di questi compleanni incerti, uomo dal grande stile!

Must-haves : 5 you can’t miss in this FW14-15

Spulciando tra le nuove proposte, ho visto davvero molti pezzi che starebbero benissimo nel mio armadio in questo autunno che sta arrivando… Forse un po’ stretti, certo, ma il loro posto sarebbe di tutto riguardo!

Tra tutti i miei favoriti ho deciso di pubblicare una TOP FIVE LIST.

5 must-haves che non possiamo assolutamente farci scappare!

Adidas Stan Smith, top collaborations

Adidas Stan Smith, top collaborations

1) Il 13 settembre Colette, Dover Street Market e Barneys celebreranno la loro lunga collaborazione con il marchio adidas presentando una nuova ed esclusiva versione premium della Stan Smith, ovvero una sneaker total white in edizione limitata destinata ad esaltare proprio la forma sobria della Stan Smith, con il logo Colette e Barneys inciso sulla linguetta e la struttura realizzata al fine di evidenziare con grande naturalezza il concept “less is more”. La versione total-white celebra la forma e la struttura dell’iconica e minimalista Stan Smith dimostrando davvero la validità del motto “meno è più”.  Sarà disponibile nelle misure uomo e donna a un prezzo al pubblico di 150 EUR.

Chie Mihara FW 14-15

Chie Mihara FW 14-15

2) Una scarpa di Chie Mihara, anticonformista e fuori da ogni canone tradizionale. Legata all’ispirazione della sensualità delle grandi attrici di Hollywood nei Funny ’50,  potrà essere sicuramente un’ottima veicolatrice di attenzione sui miei piedi!!

CO|TE

CO|TE – 5 must-haves

3) Questa felpa di CO|TE mi ha colpito subito appena l’ho vista! Io sono un’accanita fan delle felpe, ho freddo anche il 15 agosto e se poi riesco a coniugarle su qualche look stiloso come questo è anche meglio. Ricordate inoltre che il blu avrà un suo spazio in questo inverno… quindi….

Kinloch

Kinloch

4) Questo foulard di KINLOCH.Il foulard è quell’accessorio che, al pari di una bella borsa, riesce a ravvivare un look non troppo originale, domando un’allure elegante anche a chi di elegante non ha molto. Può sembrare strano, ma non è necessariamente un accessorio da collo… chi ha capelli molto belli e lunghi puo’ usarlo per legarli; alcune donne lo annodano al polso, come a farne un bracciale,  molte altre lo intrecciano al manico della borsa, donandole un tocco chic. La mia collezione personale non ne vanta molti, sono sincera, ma hanno tutti delle stampe fantastiche e a volte surreali.

Adidas X  avril87.90 X  Chie Mihara X  CO | TE X  fashion X  kinlock X  moda

Avril 87.90

5) Un bracciale importante, che crei attenzionalità ma non sia impegnativo da abbinare. Questo è realizzato dal brand Avril 87.90 tramite una tecnica chiamata Embossed che rende la maglia 3d. Questo modello specifico è rifinito in oro 750, ( come vi dicevo è un bracciale “importante”) ed io lo ho preso come esempio per mostrarvi il modello, ma ci sono tantissime varianti che accontanteranno ognuna di noi!

Il sogno della settimana della moda e le sfilate all’asta

Stella Forest Fashion Show

Stella Forest Fashion Show

Quando ho iniziato a pubblicare su Glamour Maniacs ero sicuramente più “entusiasta e speranzosa” di quanto non sia adesso. Ricordo che vivevo con trolley e Canon pronti e partivo per Milano anche soltanto per un invito ad un press day, un party, una presentazione, poichè ho sempre ritenuto una grazia divina che tra tante persone che si impegnavano e si sarebbero strappate i capelli, quell’invito fosse arrivato proprio a me. A volte mi sono chiesta se questo potesse voler dire ” accontentarsi di poco”, ma in realtà ero felice quindi il problema non mi ha mai fatto perdere il sonno.

I primi sudati inviti alle sfilate: un’emozione enorme.

Di nuovo trolley alla mano, e via, anche solo per un giorno e basta… o avanti e indietro a giorni alterni (pazza) se per lavoro non potevo prendere tre giorni di fila. Non mi pesava e anche se questo comportava comunque una spesa economica non indifferente, preferivo privarmi di altro, ma volevo esserci.

Nonostante tutto molti top brands sono rimasti un sogno e non sono mai riuscita ad entrare alle loro sfilate. Chi ha anche solo una volta provato a richiedere gli accrediti, ( cosa che spesso porta la persona quasi a prostituirsi e mendicare ), saprà che le risposte negative arrivano sempre in forma carina, con scuse più o meno evidenti del tipo “ la sala è piccola”, “ purtroppo siamo al già al completo”. La realtà però è una sola: per loro non sei in target. Ingoia il rospo e porta a casa.

Immaginate quindi la sorpresa quando la settimana scorsa ho trovato in posta più di una e-mail in cui mi si chiedeva di partecipare ad un’asta benefica per aggiudicarmi il posto alla sfilata di alcuni top brands. Sfilate all’asta avete capito bene… Ho sempre pensato, e continuo tutt’ora a farlo, che la beneficenza sia sempre giusta, in qualunque forma essa venga proposta… però mi sono chiesta se questa e-mail sia stata inviata a tutti o solo a quei poveri disgraziati che sono stati rimbalzati nel corso degli anni e che magari ancora darebbero un rene per poter entrare.

Non so se all’inizio di questa mia avventura con il blog avrei partecipato, forse si. Adesso sinceramente, anche se dovessi vincere un’asta del genere, non mi darebbe nessuna soddisfazione sapere di essere seduta in un posto che è diventato mio non per meriti che qualcuno mi ha riconosciuto, ma semplicemente perché ho pagato di più di altri. Quindi non parteciperò. Ovviamente spero che l’asta vada bene e che raggiunga alti profitti!

Per quanto mi riguarda, da alcune stagioni ho ormai smesso di richiedere accrediti. Tengo in grande considerazione gli inviti che arrivano e cerco di essere presente sempre, poichè so che chi mi invita ha davvero piacere che io ci sia… Ma non mendico più.

A voi i commenti.

 

 

 

 

CarinaBag: nuova arrivata nel mondo Braccialini

 

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Sono felice di mostrarvi in anteprima la borsa  CarinaBag.

Il nuovo progetto, eco-compatibile di nuova generazione, di Braccialini.

Nelle ultime settimane mi avete vista indossare un ciondolo dalla forma particolare (lo vedete anche in queste foto) ma non ho potuto fornirvi molte info al riguardo, so di essere stata molto vaga…  Non è stato facile perchè ero davvero elettrizzata… Ebbene, adesso ci siamo, finalmente posso parlare!!

E’ una fantastica borsa con le fattezze di una berlina 4 porte decapottabile, sulla scia della famosa Taxi Bag in pelle. Realizzata in una variante di PVC che la rende morbida e brillante , nonchè riciclabile, è arricchita da metallerie e cerchi in lega cromati in oro, come nelle migliori case automobilistiche!

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Dog trekking con Columbia… a 6 zampe!

Eccoci!!

Eccoci!!

Lo scorso week end ho deciso di uscire dalla pigrizia.

Con Gabry ci siamo concessi una giornata di relax insieme alla nostra Rose nel mezzo al nulla, nella natura semi incontaminata: un Dog Trekking fino al Rifugio i Diacci, sopra Scarperia.

Non avendo mai fatto trekking ( e nemmeno dog trekking)  in vita mia non avevo la più pallida idea di cosa portare/ comprare, quindi sono andata a Decathlon e l’ho saccheggiato, cercando di optare per abiti che sarebbero avrei poi potuto riutilizzare in futuro anche per la palestra o per attività all’aria aperta.

L’unica cosa su cui non ho ceduto sono le scarpe, su consiglio di tutti, quindi ho scelto questo coloratissimo paio di Columbia che si sono rivelate comodissime per la camminata e anche per l’arrampicata in salita. ( In realtà ho comprato anche una maglietta abbinata rosa shocking come le scarpe ma faceva troppo freddo per farvela vedere !)

Pronte a partire!

Pronte a partire! Dog Trekking Con Rose e Columbia

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Rick Owens & adidas SS 2015

ADIDAS_SS15_01_004 Rick Owens

Blade High Rick Owens

Non so se avete seguito direttamente la Paris Fashion Week.

Spero per voi di si, così non avrete perso la presentazione della primavera 2015 di Rick Owens e adidas, in cui la collezione nata dalla loro fortunata collaborazione si arricchisce di 3 nuovi modelli nel segno dell’innovazione e dell’heritage.

L’inconfondibile identità stilistica del designer americano si fonde con il più alto livello di innovazione grazie all’introduzione della tecnologia Spring Blade di adidas.
Il primo modello proposto con questa suola innovativa è la Blade High, una rivisitazione della
silhouette della Boxing con la tomaia in mesh, i lacci a vista e le iconiche 3 strisce sviluppate con
degli eleganti piccoli fori. ( Ho già qualche amico che la sta disperatamente cercando!) Continue Reading